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Il Decalogo del buon riciclatore

Per risparmiare soldi e salvaguardare l’ambiente producendo meno rifiuti

Siamo coscienti che non è possibile eliminare totalmente i rifiuti visto che sono parte integrante dei nostri consumi. Tuttavia, adoperarsi per contenere la produzione dei rifiuti significa limitarne la pericolosità. Assumere un atteggiamento più responsabile verso questo problema e fare uno sforzo insieme per invertire una tendenza è possibile: segui questi consigli.

1) Ogni anno in Italia vengono prodotti da ognuno di noi oltre 540 chilogrammi di rifiuti urbani. Raccogliere e smaltire un chilogrammo di rifiuti può costare fino a 25 centesimi per chilogrammo. Quando acquisti, pensa a quanto ti costerà buttare via quel prodotto quando non ti servirà o piacerà più.

2) Compera frutta, verdura o altri cibi calcolando i tuoi bisogni reali: se, infatti, non li consumi, c’è il rischio che vadano a male. Ricorda inoltre, di controllare le date di scadenza.

3) Leggi le etichette per il corretto dosaggio dei prodotti (ad esempio i detersivi, gli shampoo, i dentifrici, ecc.): utilizzando le giuste dosi allungherai la vita dei tuoi acquisti, siano essi cosmetici, prodotti per l’igiene della casa e della persona o la tua maglietta preferita.

4) Preferisci prodotti italiani di qualità: è stato minore l’impatto ambientale in fase di trasporto.

5) Impara a riconoscere i marchi di qualità ambientale di prodotto:

Privilegia quelli con la “margherita” dell’Ecolabel perché avendo ottenuto la certificazione europea hanno generato minori impatti sull’ambiente durante il loro ciclo produttivo.

Questo simbolo indica che l’azienda ha aderito al codice europeo di “buona pratica ambientale”. E’ un codice volontario elaborato dall’AISE (associazione europea che raggruppa aziende produttrici di detersivi). Il codice impegna i produttori a ridurre gli imballaggi e a promuovere presso i consumatori un uso più razionale del prodotto e dell’energia.

Biodegradabilità. Questo simbolo, che troviamo su gran parte dei detergenti per la casa, attesta l’uso di agenti tensioattivi degradabili al 90% in 28 giorni. Alcune aziende affermano che il prodotto è biodegradabile al 100% secondo i criteri fissati da test di convalida previsti dalle direttive europee.

Imballaggi riciclati o riciclabili. Entrambi nascono con la direttiva europea del 1983 sugli imballaggi. Il primo riguarda le confezioni di carta o cartone. Il secondo quelle di plastica. Entrambi possono voler dire due cose: che l’imballaggio è riciclabile ma non necessariamente riciclato, oppure che parte del materiale è riciclato. Pertanto, senza ulteriori specificazioni, questi marchi sono ambigui.

I numeri da 1 a 6 contenuti nel secondo marchio, indicano il tipo di plastica utilizzata secondo un codice prestabilito. Talvolta il numero è accompagnato anche da sigle, per una maggior precisione (es. 02 –PE-HD Ossia Politilene High Density). Il numero 7 vuole solo indicare che il materiale non è riciclabile.

6) Divertiti producendo meno rifiuti: limita l’acquisto di prodotti "usa e getta" o con imballaggi eccessivi, quando è possibile preferisci confezioni famiglia a quelle monodose.

7) Quando l’involucro non è necessario, perché non acquistare un prodotto sfuso? In tutta Europa si sta diffondendo l’abitudine di vendere prodotti “alla spina” come detersivi, vino, acqua. Si inquina di meno e si risparmia molto.

8) I prodotti usa-e-getta ci hanno reso negli anni più liberi, sollevandoci dall’obbligo di lavare ad esempio fazzoletti, tovaglioli, pannolini, piatti, stracci, ecc. Quando però ci accorgeremo quanto inquinano e che impatto avranno a lungo termine sull’ambiente, sarà molto difficile porvi rimedio.

9) Ci sono beni che anche di “seconda mano” funzionano benissimo, come per esempio un libro scolastico usato. Pensa quindi, prima di acquistare un bene, alla sua durata nel tempo. Anche il portafoglio ne riceverà beneficio.

10) Prima di eliminare vestiti, libri, mobili, elettrodomestici, biciclette, ecc. pensa se possono servire a qualcun altro: gli oggetti invece che essere gettati possono essere ceduti in vari modi utili, sia per te sia per gli altri. Ricorda che alcune cose che per te non valgono più nulla per alcuni valgono ancora molto.

 

Quando vai a fare la spesa ricorda che…

Le borse per la spesa
Vanno utilizzate più volte , soprattutto se di plastica. Sono utili anche sporte e carrellini.

Dai spazio alle ricariche
Perché è meglio cambiare la testina dello spazzolino o le lamette dei rasoi, anziché tutto l’articolo.

I detergenti concentrati
Riducono quantità e volumi dei contenitori.

Il vuoto a rendere
Permette la riutilizzazione delle bottiglie.

Gli alimenti di stagione
Fanno risparmiare energia per produzione, conservazione e trasporto.

I vasetti di vetro
Di marmellate, mieli o creme permettono il riutilizzo dei contenitori.

Salumi e formaggi
Affettati al momento evitano le confezioni sottovuoto.

 

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